Compliance19 luglio 2026

Whistleblowing: cosa impone davvero il D.Lgs. 24/2023 alla tua azienda

Canale interno obbligatorio, riservatezza del segnalante, sanzioni ANAC: la guida essenziale agli obblighi whistleblowing per le imprese italiane.

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Dal 2023 il whistleblowing in Italia non è più una scelta di sensibilità aziendale: è un obbligo di legge. Il D.Lgs. 24/2023, che recepisce la direttiva europea 2019/1937, impone alle aziende di dotarsi di un canale di segnalazione interno con requisiti precisi. Molte imprese lo hanno scoperto tardi, e parecchie lo gestiscono ancora in modi che non reggerebbero un controllo.

Chi è obbligato

L'obbligo riguarda le aziende private che hanno impiegato, nell'ultimo anno, una media di almeno 50 lavoratori (subordinati, anche part-time o a termine). Sotto quella soglia l'obbligo scatta comunque per chi opera in settori specifici (servizi finanziari, prevenzione del riciclaggio, sicurezza dei trasporti, tutela dell'ambiente) o adotta modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/2001.

Cosa deve garantire il canale

La legge non chiede genericamente «una casella email». Chiede un canale che garantisca:

  • Riservatezza dell'identità del segnalante, della persona coinvolta e del contenuto — anche verso i vertici aziendali;
  • Gestione tracciata della segnalazione: avviso di ricevimento entro 7 giorni, riscontro entro 3 mesi;
  • Possibilità di segnalazioni scritte e orali, e su richiesta un incontro diretto;
  • Divieto di ritorsioni: licenziamenti, demansionamenti o trasferimenti collegati alla segnalazione sono nulli.

Una casella di posta condivisa, letta da più persone e senza cifratura, non soddisfa questi requisiti. E i dati vanno trattati in conformità al GDPR, con conservazione limitata al necessario.

Le sanzioni

Sul rispetto della disciplina vigila ANAC, che può irrogare sanzioni amministrative fino a 50.000 euro — ad esempio quando il canale non esiste, non è conforme, o quando vengono commesse ritorsioni. A questo si aggiunge il danno reputazionale, che nei rapporti con clienti enterprise e pubblica amministrazione pesa quanto la sanzione.

Da dove cominciare

Tre passi concreti: nominare un gestore delle segnalazioni (interno o esterno) con formazione adeguata; adottare una piattaforma che garantisca cifratura e anonimato tecnico; informare i dipendenti con una policy chiara. Il canale serve a far emergere i problemi prima che diventino procedimenti: è un investimento in controllo, non un adempimento.


Grem sviluppa EasyWhistleblowing, il canale di segnalazione conforme al D.Lgs. 24/2023 con crittografia AES-256 e chat anonima cifrata col segnalante: si attiva in pochi minuti.